Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento e per le finalità elencate nella cookie policy.

Proseguendo la navigazione acconsenti all'uso dei cookie.Se vuoi saperne di più, acconsentire o negare l'uso di tutti o alcuni cookie clicca il seguente link Per saperne di piu'

Approvo

acqua da bere

L’Italia è il maggior produttore e il maggior consumatore di acqua minerale al mondo e il mercato delle acque minerali è molto florido e molto remunerativo. Si pensi che un litro di acqua in bottiglia costa circa quanto 1000 litri di acqua di rubinetto (fonte Wikipedia).
Purtroppo l'acqua che esce dai nostri rubinetti non sempre è buona, nonostante sia potabile. Infatti in molte città italiane per garantire le caratteristiche di potabilità dell’acqua di rubinetto è necessario disinfettarla aggiungendo cloro in modo da impedire ai batteri di proliferare, oppure esce leggermente colorata di rosso dovuto alla presenza di ferro, la quale può essere naturale o derivare dalle tubature della rete idrica. Altre volte l’acqua risulta amarognola o con un cattivo odore.
In Italia si producono circa 500 acque minerali differenti e spesso ad esse vengono associate proprietà nutritive o terapeutiche che invece l’acqua di rubinetto non possederebbe, è un modo per giustificare il maggiore costo che l’acqua in bottiglia rispetto all’acqua del rubinetto. L’acqua in bottiglia contiene diverse sostanze che costituiscono quello che viene chiamato residuo fisso, ovvero tutto ciò che rimane facendo evaporare l’acqua, è composto principalmente da sali minerali, ma anche da metalli e da tracce di altri elementi che arrecano tutt’altro che benefici.

Utilizzare un affinatore d'acqua è una scelta per eliminare le sostanze nocive o che ne alterano il gusto, in maniera economica ed ecologica non avendo più plastica da smaltire e riducendo le immissioni di CO2 nell'atmosfera per la produzione e trasporto.